BANCHETTO DI NOZZE: TRA LOCALE E INTERNAZIONALE

BANCHETTO DI NOZZE: TRA LOCALE E INTERNAZIONALE

Banchetto di nozze: tra locale e internazionale

Sono sempre di più gli stranieri che scelgono l’Italia come destination wedding. Si tratta per lo più di inglesi, americani e tedeschi che non sanno resistere al fascino della penisola, prediligendo come location per il matrimonio borghi meravigliosi e intimi, completamente immersi nella natura.

Oltre alle bellezze architettoniche e all’unicità del paesaggio, ad attirare le coppie è sicuramente il buon cibo.

Basti pensare alla cultura gastronomica locale abruzzese che unisce i sapori del mare a quelli della montagna, con una sempre presente e decisa influenza campestre.

Sono occasioni come questa che possono trasformare il banchetto di nozze in una vera degustazione enogastronomica territoriale. È molto facile associare la scelta di un menu tipico allo street food o al truck food, e di conseguenza pensare a un matrimonio dall’atmosfera piuttosto urban. In realtà, è ugualmente possibile ottenere un ricevimento trés chic scegliendo un menu identitario (anche a buffet) con portate tradizionali.

Prendiamo, per esempio, le gustosissime pallotte cace e ove: possiamo immaginarle in una versione rivisitata gourmet o interpretate in un finger food servito da camerieri a giro braccio. E, perché no, inserite all’interno di un menu fusion capace di portarci in giro per l’Italia o nel paese di provenienza degli sposi.

Una proposta del genere, accompagnata da un’accurata selezione di vini, siamo certi conquisterà le coppie straniere. E non solo.

Patrizia Monti Wedding Planner

VESTITO DA SPOSO 2020. REINTERPRETARE LE REGOLE È POSSIBILE

VESTITO DA SPOSO 2020. REINTERPRETARE LE REGOLE È POSSIBILE

Vestito da sposo 2020. Reinterpretare le regole è possibile

Il 2020 porta con sé tante interessanti novità moda uomo per chi decide di pronunciare il grande sì.

Le nuove collezioni sono dedicate allo sposo che, al di là dello stile classico o moderno, decide di osare. Con il vestito da sposo 2020 si potrà giocare con i colori, i tessuto e soprattutto con lo stile.

Non dimentichiamo, che la scelta dell’abito è impegnativa per lo sposo, tanto quanto lo è per la sposa, anche perché bisogna considerare alcune regole di galateo imprescindibili per un vero look da gentleman.

Scopriamo insieme, quindi, i grandi classici per il matrimonio, dando uno sguardo alle ultime tendenze.

Fonte Pinterest

Nel 2019 sono state le ispirazioni orientali a caratterizzare abbinamenti e materiali, quest’anno – invece – i tessuti prendono spunto dagli azulejos spagnoli e portoghesi, riproposti anche in chiave damascata. Sì, se il 2020 si potesse definire in una sola parola, quella per la moda sposo sarebbe “damascato”. L’effetto finale sarà senz’altro inusuale e vintage e soprattutto raffinato, grazie alla presenza di elementi preziosi e cangianti, e l’eleganza senza tempo delle lavorazioni ton sur ton.

Abito sposo bianco? Assolutamente sì! Perché fa tendenza, soprattutto se si ha intenzione di sorprendere la sposa con uno stile rétro, in cui non potranno mancare elementi gioiello.

Le passerelle riservano anche qualche sorpresa per chi non intende rinunciare al colore. Ecco le tonalità più in voga: verde bottiglia, bordeaux e naturalmente blu, in particolar modo il Classic Blue, intenso e intramontabile.

Patrizia Monti Wedding Planner

 

SCEGLIERE LA BOMBONIERA: UN’IDEA “TERRITORIALE”

SCEGLIERE LA BOMBONIERA: UN’IDEA “TERRITORIALE”

Scegliere la bomboniera: un’idea “territoriale”

Sempre più spesso la scelta delle bomboniere segue il tema che guiderà l’intero matrimonio. Altrettanto frequentemente gli sposi vorrebbero, però, un oggetto simbolo dell’unione e della giornata appena trascorsa che non rientri in un elenco di cose “inutili”.

Perché allora non non valutare la scelta di una buona bottiglia vino?

L’idea viene spontanea se si pensa alle tante prestigiose realtà vinicole che l’Abruzzo regala. Infatti, sono sempre più le coppie di sposi, anche stranieri, che prediligono il vino come bomboniera.

Oltre a rappresentare un pezzo prezioso di territorio, il vino è il simbolo, per eccellenza, del legame sociale e della partecipazione, che si trasforma in un vero e proprio atto d’amore nei confronti della persona con la quale avviene il rituale della condivisione.

Che sia un Montepulciano d’Abruzzo, un Cerasuolo, un Pecorino o il pluri premiato Trebbiano d’Abruzzo, la bomboniera a tema vino offre infinite combinazioni e opportunità: sarà possibile passare da etichette importanti, a piccole realtà territoriali, giocare con i colori del vino nell’allestimento o valutare la possibilità di personalizzare il packaging.

Inoltre, un’attenta selezione della cantina trasformerà la vostra bomboniera in un omaggio originale e solidale verso il territorio.

Patrizia Monti Wedding Planner

GLOSSARIO DI UNA WEDDING PLANNER

GLOSSARIO DI UNA WEDDING PLANNER

GLOSSARIO DI UNA WEDDING PLANNER

 

Come barcamenarsi tra la nuova terminologia e i tecnicismi usati dalle wedding planner:

 

MUA:

 

Make Up  Artist, cioè l’esperto di make up, ovvero il truccatore o la truccatrice professionista. Attenzione: truccatrice è diverso da estetista.

 

ANNUNCIO E PARTECIPAZIONE:

 

qual è la differenza? Lasciamo che l’etimologia e il senso della parola vengano in nostro soccorso quando abbiamo dei dubbi. Con l’annuncio vogliamo semplicemente annunciare a talune persone il nostro matrimonio. Quindi ‘Mario e Giovanna annunciano il loro matrimonio – Chiesa XXX – ore 18’. Questo significa che, per rispetto, comunichiamo loro le nostre prossime nozze ma senza invitarli anche al banchetto nuziale. Con la partecipazione, invece, oltre all’annuncio ci sarà anche l’invito al ristorante; in altre parole, è nostro piacere invitarli a partecipare anche alla festa che seguirà la celebrazione del rito. Quindi: ‘Mario e Giovanna dopo la cerimonia festeggeranno presso il ristorante XXX’

 

RSVP:

 

E’ l’acronimo di  “Répondez s’il vous plait”, cioè si prega dare gentile conferma. E’ sempre buona cosa rinfrescare la memoria

 

WEDDING STATIONERY:

 

Ci si riferisce al coordinato di stampa attinente al vostro matrimonio, quindi partecipazioni, libretto messa, cartoncini tableau o escort cards, tag, cartoncino segnaposto, segnatavolo, menu, biglietti di ringraziamento. Ricordate che per un bel risultato finale bisogna creare un’unica immagine coordinata che seguirà stile e colori dell’evento.

 

WEDDING BAG:

 

Letteralmente ‘busta di matrimonio’ ma ci riferisce ad un contenitore (preferibilmente personalizzato!!) come scatola o busta di carta o altro che possa contenere piccoli cadeaux da dare agli ospiti. Il contenuto delle bag può variare a seconda di diversi fattori quali le scelte personali degli sposi, la stagione del matrimonio, il momento in cui sarà distribuita, lo stile del matrimonio.

 

WEDDING PLANNER E WEDDING DESIGNER:

 

Giusto una breve rinfrescata, solo per ricordare che il wedding planner si occupa della gestione di tutti gli aspetti puramente organizzativi del matrimonio (coordinamento fornitori, scaletta e tempistiche, transfer e accomodation degli ospiti e così via) mentre il wedding designer si occupa della parte legata al design e alla progettualità dell’evento. Non necessariamente le due figure coincidono ma è fortemente auspicabile che una stessa persona si occupi di entrambi gli aspetti per avere il pieno controllo e una visione unitaria dell’evento.

 

MATRIMONIO UNPLUGGED:

 

E’ un matrimonio in cui è vietato l’uso di smartphone, tablet e altra tecnologia.

 

BOUTONNIERE:

 

E’ il termine francese che sta ad indicare il fiore all’occhiello che lo sposo e i parenti maschili più prossimi, oltre che i testimoni, indosseranno sul bavero della giacca.

 

WEDDING FLOWER BAR:

 

Il flower bar è l’ultimissima tendenza. Consiste nel predisporre in maniera carina e scenografica dei fiori che ciascun invitato sarà libero di prendere e portar via.

 

ESCORT CARDS:

 

Cioè carte di accompagnamento. Sono dei piccoli cartoncini (la cui forma e tipologia seguiranno il tema e il mood dell’evento) sui quali è riportato il nome dell’invitato e il relativo posto a tavola. Può accompagnarsi al tableau oppure sostituirsi ad esso.

 

GUEST BOOK:

 

Letteralmente “libro degli ospiti”. Contiene frasi di augurio e pensieri che gli ospiti lasciano agli sposi. Anche il guest book deve seguire l’immagine coordinata e comunque deve rispecchiare lo stile e gli altri elementi utilizzati nel matrimonio. Non deve assumere necessariamente la forma del libro.

 

Patrizia Monti Wedding Panner

COME FAR FELICI I TUOI OSPITI: 6 ASPETTI DA VALUTARE

COME FAR FELICI I TUOI OSPITI: 6 ASPETTI DA VALUTARE

COME FAR FELICI I TUOI OSPITI: 6 ASPETTI DA VALUTARE

 

1. DISTANZE

 

Hai sempre sognato quella piccola chiesetta del XII sec, con un panorama mozzafiato che domina il mare, oppure l’eremo dei tuoi sogni che domina la montagna, in mezzo alla natura incontaminata, raggiungibile dopo un ultimo tratto da fare esclusivamente a piedi,  e che sei sicura che lascerà tutti a bocca aperta.. (ignorando amabilmente che le donne con i tacchi e le persone anziane ti odieranno per questo, tanto più se il tempo non sarà clemente!). Oppure hai scelto la chiesa a cui sei legata da sempre, ma non vuoi rinunciare alla location dei tuoi sogni, che si trova a picco sul mare….peccato che sia distante circa un’ora dalla chiesa!! Ecco, è con estrema certezza che ti dico che questa cosa NON farà affatto felici i tuoi ospiti. Il mio consiglio è di valutare bene i tempi necessari per gli spostamenti che non dovrebbero superare mai i trenta minuti!

 

2. TEMPERATURE PROIBITIVE

 

Tu ami il caldo e hai deciso di sposarti al’aperto, a pranzo, nel mese di agosto, con ombrelloni sistemati in modo tale da fare ombra sui tavoli del pranzo (nel caso in cui ti fosse sfuggito, la terra gira e l’ombra si sposterà inesorabilmente, quindi dovresti prevedere anche un continuo riallineamento dei tavoli!!).. e magari ti aspetti anche che tutti parteciperanno attivamente alle danze e che gli uomini mantengano un contegno senza togliere la giacca!!…Hai invitato solo persone che detesti?

 

3. GIORNI PARTICOLARI:

 

Cerca di evitare giorni particolari come ferragosto, oppure date che si prestano a ponti e a gite fuori porta. Inoltre, cerca di informarti e capire se nella data che avevi in mente sono previste importanti finali di calcio o eventi equipollenti

 

4.ORARI

 

Non è mai superfluo ricordare di non stabilire l’orario della cerimonia nel primo pomeriggio, soprattutto in estate. Ti ricordo che ci sono tempi tecnici di preparazione, soprattutto per la sposa, oltre alla tempistica necessaria per lo spostamento in chiesa. E ti ricordo anche che la maggior parte delle chiese non è dotata di aria condizionata. Evitiamo, quindi, inutili torture per tutti!    Stesso discorso anche per le cerimonie invernali: cerchiamo di scongiurare la celebrazione nel primissimo pomeriggio. Ma se proprio non possiamo evitarlo, dobbiamo necessariamente prevedere una piccola tappa intermedia per non arrivare presso la location del ricevimento a metà pomeriggio!

 

5.LUNGHE ATTESE

 

Sfido chiunque a dirmi che ama i tempi biblici tra le diverse portate… Questo non significa fare una corsa a l’ abbuffata ma piuttosto lasciare gli ospiti liberi di dedicarsi alle danze o al dopo cena in piena libertà, non costretti ad affrontare “la corazzata Potionkin” del servizio infinito. Quindi concordate bene con il maitre e con i musicisti i tempi di pausa tra le diverse portate.

 

6. SPAZI

 

Nella scelta della location vi prego di valutare bene gli spazi: se la struttura vi dice che la capienza massima è di 200 persone sedute a tavola e voi avete 198 ospiti, sappiate che gli spazi saranno molto molto limitati. Valutate la necessità di lasciare una zona per le danze, una per la band che suonerà dal vivo ed escludete necessariamente il buffet. Inoltre, i camerieri riusciranno nel servizio senza stressare gli inviati che volessero alzarsi?

 

Patrizia Monti Wedding Planner

PERCHE’ SPOSARSI IN ABRUZZO

PERCHE’ SPOSARSI IN ABRUZZO

PERCHE’ SPOSARSI IN ABRUZZO

Sono sempre più numerose le coppie di sposi stranieri che decidono di sposarsi in Abruzzo: alcune vi fanno ritorno dopo essersi trasferite all’estero, altre vi sono state in vacanza e si sono innamorate degli scenari che questa regione dalle mille sfaccettature è in grado di offrire.

Perché?

L’Abruzzo è meta ideale del destination wedding per i molteplici paesaggi da favola che fanno da cornice agli sposi e per tutte le esperienze autentiche che regala ai loro ospiti.

Ricca di storia, per i matrimoni religiosi vi sono abbazie benedettine del 1007, monasteri del 1200 che dominano il mare, piccole chiese romaniche, eremi e cattedrali disseminate in tutto il territorio, dalle montagne ai piccoli borghi.

Per gli amanti del mare, l’Abruzzo offre diversi spunti: si passa dalle lunghe coste sabbiose, dove è possibile celebrare nozze con riti simbolici o civili, a tratti di coste rocciose che richiamano le scogliere irlandesi.

Molto famosa e suggestiva è la Costa dei Trabocchi, con le sue palafitte immerse nelle verdi e trasparenti acque.

E subito dopo la celebrazione, ci si può spostare a festeggiare in una delle diverse strutture a picco sul mare.

In alternativa, si può scegliere il paesaggio rupestre e decidere di festeggiare sotto i filari di vigne di uno dei tanti vigneti di cui la regione è ricca, approfittando anche della degustazione di vini pregiati e sempre più apprezzati di questa regione.

Ma anche la montagna, con la Majella e il Gran Sasso, da cui si vede il Mare, offre scorci e paesaggi incantevoli, con castelli e piccoli borghi sapientemente ristrutturati mantenendone immutato il carattere storico e rurale che li caratterizzano.

L’Abruzzo è una terra ricca di tradizioni, in cui all’arte culinaria, tramandata viva e indipendente, si aggiunge la grande cordialità delle persone.

Il connubio perfetto, quindi, tra natura, storia, tradizioni, buon cibo e cordialità per rendere perfette le vostre nozze!

Patrizia Monti Wedding Planner